FESTE DI COMPLEANNO: IDEE E SUGGERIMENTI -PARTE 1-

Una volta all’anno, ci meritiamo tutti di ritagliare un po’ di spazio solo per noi lontano dagli impegni quotidiani per festeggiare la nostra nascita.

Celebrare la festa di compleanno è solito in molte culture, soprattutto per i bambini.

Augurandovi di circondarvi sempre di persone positive e creative, vi consiglio di non farvi sfuggire l’occasione di organizzare feste per i compleanni dei vostri amici oltre che per il vostro compleanno. Io ho sempre molte idee al riguardo contattatemi se volete.

STORIA DEL COMPLEANNO

L’usanza di celebrare la propria data di nascita ha origini antichissime, l’intento era di proteggere il festeggiato dalle forze del male e di auspicare per lui salute e sicurezza per l’ulteriore anno che stava per iniziare.

I primi a celebrare tale usanza furono gli Egizi, i quali omaggiavano il faraone con un banchetto pieno di ogni sorta di prelibatezze. In Mesopotamia e in Egitto si riteneva importante registrare il giorno della propria nascita poiché era essenziale per realizzare l’oroscopo.

Popoli antichi come i Greci, i Romani ed i Persiani festeggiavano esclusivamente in occasione del compleanno di re, divinità e persone nobili. Nel calendario romano si festeggiava il dies natalis (giorno di nascita) degli imperatori, nonché di particolari eventi importanti, come il Natalis Romae (21 aprile) indetto per commemorare la fondazione dell’Urbe e le divinità. Anche se i primi cristiani non festeggiavano il compleanno, era usanza festeggiare il giorno della morte dei martiri quale dies natalis cioè il giorno della loro nascita in cielo. A motivo delle origini pagane l’usanza fu rigettata anche dagli ebrei in tempi posteriori al Cristianesimo.

Il compleanno come lo conosciamo oggi, vide la luce soltanto in epoca moderna, quando volle celebrare degnamente il suo cinquantatreesimo compleanno Johann Wolfgang von Goethe nel 1802. Le pratiche dei moderni riti di compleanno, come le conosciamo noi, si consolidarono negli ambienti aristocratici e borghesi del XIX secolo e non raggiunsero gli ambienti popolari prima del XX secolo.

Nella Sacra Bibbia l’usanza viene menzionata soltanto in due occasioni: la prima riguarda il compleanno di Faraone (genetliaco), che in tali occasioni era solito liberare un prigioniero; la seconda il compleanno di Erode Antipa, re di Giudea, menzionato in quanto nel bel mezzo della festa, fece decapitare Giovanni Battista nella prigione, servendo la sua testa su di un piatto secondo il desiderio di Salomé, figlia di Erodiade.

ORIGINE DELLE USANZE POPOLARI SEGUITE NELLE FESTE DI COMPLEANNO

Secondo la tradizione occidentale la torta di compleanno è un dolce, spesso decorato con delle candele, che viene servito al festeggiato ed agli invitati in occasione dei festeggiamenti. La torta di compleanno trae le sue origini da usanze tipiche dei popoli dell’antica Grecia, che a loro volta si ispirarono ad usanze in uso presso gli Egiziani ed i Persiani. Gli Egiziani erano soliti rendere omaggio al faraone con ogni sorta di prelibatezze, mentre i Persiani rendevano omaggio al festeggiato con dei dolci. I Greci unirono le due usanze in un unico rito che sta alla base della tradizionale torta di compleanno. Il sesto giorno di ogni mese, per rendere omaggio alla dea Artemide, custode della Luna, i Greci, con l’utilizzo di farina e miele, ricreavano dolci tondi e bianchi che ne richiamassero la forma ed il colore, ed inoltre, per simularne lo splendore, i dolci erano decorati con candele.

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